Fertilità, consapevolezza e lavoro: perchè parlare di salute femminile in azienda
Giovedì 5 febbraio si è svolto il primo evento aziendale interamente dedicato alla fertilità femminile e alla salute riproduttiva, realizzato in collaborazione con MeggyCare, startup specializzata in fertilità e social freezing.
È stata una serata pensata come uno spazio di ascolto e confronto, riservato alle colleghe, lontano dalla routine quotidiana e costruito per favorire dialogo, consapevolezza e informazione scientifica.

Un momento concreto di attenzione alla salute
L’evento si è aperto con la possibilità di effettuare il test dell’AMH (Ormone Anti-Mülleriano), un esame che consente di valutare la riserva ovarica e offre indicazioni utili sullo stato della fertilità femminile. Un primo gesto concreto per prendersi cura della propria salute e acquisire maggiore consapevolezza del proprio percorso riproduttivo.
A seguire, un momento informale ha favorito la condivisione e il confronto in un clima rilassato, creando connessioni autentiche tra le partecipanti.
Informazione, prevenzione e scelte consapevoli
Il cuore della serata è stato dedicato all’approfondimento medico e divulgativo. Il team di MeggyCare ha presentato il proprio progetto, seguito da un intervento professionale che ha affrontato il funzionamento del corpo femminile, i principali meccanismi della fertilità e gli strumenti oggi disponibili per tutelarla e preservarla.
L’obiettivo non era fornire risposte preconfezionate, ma mettere a disposizione informazioni chiare, scientifiche e accessibili, per permettere a ogni donna di fare scelte consapevoli, nel rispetto dei propri tempi e desideri.
Un messaggio chiaro: parlarne, senza tabù
Durante la serata sono stati distribuiti materiali informativi e gadget firmati con il messaggio “Mi girano le ovaie”, un simbolo volutamente ironico per ribadire l’importanza di affrontare questi temi con naturalezza, senza imbarazzo e senza stereotipi.
L’evento si è concluso con incontri one-to-one riservati con il medico, durante i quali le partecipanti hanno potuto confrontarsi individualmente sugli esiti del test AMH e ricevere chiarimenti personalizzati, in un ambiente protetto e confidenziale.

Mettere le persone al centro, anche quando non è scontato
Promuovere iniziative come questa significa riconoscere che il benessere delle persone non è separabile dalla loro vita professionale. Per noi, essere un’azienda attenta vuol dire investire non solo nella crescita lavorativa, ma anche nella salute, nell’ascolto e nella costruzione di relazioni autentiche.
Creare spazi di consapevolezza e confronto è una scelta di responsabilità. Un modo concreto per sostenere le nostre persone oggi e guardare al futuro con inclusività e visione.
