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Lean Manufacturing: Significato, Benefici e Software

Negli ultimi anni, sempre più aziende hanno abbracciato la metodologia lean nella loro produzione. Ma cosa si intende per “lean” e perché è diventato così importante?

Questo articolo esplorerà i principi del Lean Manufacturing, i suoi benefici e le differenze rispetto alla produzione tradizionale, sottolineando l’importanza di strumenti software moderni per implementare con successo questa filosofia nelle operazioni aziendali.

Cos’è il Lean Manufacturing

I Principi del Lean Manufacturing

L’applicazione dei concetti di lean aiuta i produttori a migliorare continuamente la loro offerta e il modo in cui la forniscono. Oltre ad essere utile in ogni fase del processo produttivo, dalla ricerca alla consegna, questo approccio può essere utilizzato per migliorare un prodotto specifico o un’intera catena di montaggio, ed è abbastanza flessibile da poter essere applicato su piccola o grande scala. Ma quali sono i principi della produzione snella?

Valore

Il primo principio inizia con l’identificazione del valore per il cliente. In particolare, si tratta di individuare esattamente ciò che il cliente trova prezioso nel prodotto o servizio e che lo spinge ad acquistarlo, quindi è di fondamentale importanza. 

Stabilire il valore del prodotto o servizio permette alle aziende di definire un prezzo target, consentendo quindi di stabilire i prezzi in base alla quantità di valore offerto e al suo valore per il cliente. Si tratta di un modello molto diverso dal metodo bottom-up che consiste nel calcolare i costi e aggiungere una percentuale fissa come margine. I prezzi basati sul valore sono spesso più redditizi, pur essendo accettabili per il cliente finale.

Flussi di valore

Questo principio si riferisce all’intero ciclo di vita di un prodotto o di un servizio, dall’inizio allo smaltimento e a tutte le fasi intermedie. In particolare, comprende l’intera catena di fornitura, i materiali di partenza, i processi produttivi, le caratteristiche e il trasporto che portano al prodotto finale. La mappatura del flusso di valore è la fase in cui si identificano gli sprechi e si suggeriscono le aree di miglioramento. Infatti, un concetto chiave del lean è l’eliminazione degli sprechi, con l’obiettivo di mantenere tutto il più efficiente possibile.

Flussi

Il flusso si riferisce alla creazione e al movimento coerente del flusso di valore. Nel dettaglio, quando il flusso del valore si blocca o smette di avanzare, si creano degli sprechi. Questo può essere sotto forma di tempo perso, spostamenti aggiuntivi o costi di stoccaggio supplementari. Inoltre, questi ritardi possono causare interruzioni del valore per il cliente e portare una riduzione dell’efficienza, entrambi fattori che contrastano con i principi del lean.

Per poter fluire senza intoppi, è necessario passare da una produzione a lotti e a silos a una produzione livellata. Quando questo avviene, le aziende sono in grado di lanciare i prodotti più rapidamente, passando dall’ideazione alla produzione in un tempo significativamente inferiore.

Sistema di pull

Un sistema pull aiuta a mantenere il flusso garantendo che nulla venga prodotto prima dell’ordine. Ciò significa che ogni articolo viene prodotto su ordinazione, in base a una domanda quantificata dai clienti. È uno dei principi di produzione chiave che garantisce che l’offerta non superi la domanda. Questo approccio riduce gli sprechi ed è un elemento essenziale delle operazioni snelle.

Perfezione

La ricerca della perfezione è uno dei principi della produzione snella che a volte sorprende. Le aziende Lean sono sempre alla ricerca di modi per migliorare e creare fasi che facilitino ulteriori innovazioni. Inoltre, man mano che le aziende continuano a migliorare, vengono eliminati altri sprechi e viene creato più valore. Ciò si traduce in una continua spirale ascendente di efficienza, redditività e soddisfazione dei clienti.

Chi ha inventato il Lean Manufacturing

La storia del Lean ha inizio nel lontano 1450 a Venezia, per poi proseguire, nel 1799, con Eli Whitney, che ideò il concetto di parti intercambiabili e, in seguito, con Henry Ford, che fu il primo a portare il concetto di Lean nel sistema produttivo.

Infatti, nel 1913, Henry Ford innovò il flusso di produzione sperimentando l’interscambio e lo spostamento di parti diverse per ottenere la standardizzazione del lavoro. Tuttavia, il sistema di Ford presentava dei limiti. Mancava di varietà e veniva applicato a una sola specifica.

Il concetto di Lean Production ha continuato ad evolversi e svilupparsi nel corso del tempo e ancora oggi costituisce il punto di partenza per le migliori aziende, in quanto costituisce una delle più efficienti soluzioni industriali.

I Benefici del Lean Manufacturing

Ci sono molti benefici che possono derivare dall’implementazione del Lean Manufacturing in un’organizzazione, tra cui:

  1. Riduzione dei costi: le aziende che lo implementano possono ridurre i loro costi operativi tra il 10% e il 30%.
  2. Aumento della produttività: la sua implementazione può portare ad un aumento della produttività tra il 10% e il 50%.
  3. Riduzione degli sprechi: la produzione snella mira a ridurre gli sprechi di materiali, tempo e risorse. Gli studi dimostrano che le aziende che la  implementano il possono ridurre gli sprechi tra il 20% e il 50%.
  4. Miglioramento della qualità: la produzione snella si concentra sulla riduzione degli errori e sulla prevenzione dei difetti. Le aziende che la implementano il possono vedere una riduzione dei difetti tra il 50% e il 90%.
  5. Miglioramento della soddisfazione del cliente: la sua implementazione del può portare ad un miglioramento della soddisfazione del cliente, grazie alla riduzione dei tempi di consegna, all’aumento della qualità e alla maggiore flessibilità.
 

Gli strumenti del Lean Manufacturing

Nel mondo della produzione snella, esistono vari strumenti e metodologie che aiutano le aziende a implementare con successo questa filosofia.

Ecco alcune delle più importanti:

Metodologia 5S

 La metodologia 5S è una pratica di organizzazione e gestione che mira a migliorare l’efficienza sul posto di lavoro. I cinque “S” rappresentano Seiri (selezione), Seiton (organizzazione), Seiso (pulizia), Seiketsu (standardizzazione) e Shitsuke (sostenibilità). Questa metodologia aiuta a ridurre il disordine, migliorare la sicurezza sul lavoro e aumentare la produttività, creando un ambiente di lavoro più efficiente e ben organizzato.

Kaizen 

Kaizen è un termine giapponese che significa “miglioramento continuo”. Si tratta di un processo che coinvolge tutti i membri dell’organizzazione nell’identificare costantemente le aree di miglioramento e nell’apportare piccole modifiche incrementali per ottenere miglioramenti a lungo termine. Kaizen è fondamentale nel Lean Manufacturing poiché promuove una cultura di miglioramento continuo, in cui anche le piccole migliorie contribuiscono a un aumento complessivo dell’efficienza e della qualità.

Kanban 

Il sistema Kanban è una metodologia di gestione delle scorte che si basa sulla produzione in base alla domanda. Le schede Kanban vengono utilizzate per gestire il flusso dei materiali, consentendo di produrre solo quando c’è una richiesta effettiva. Questo evita il sovraffollamento di inventario, riduce gli sprechi e assicura che i materiali siano disponibili quando necessario. Il sistema Kanban è un elemento chiave nella gestione del flusso di valore e nell’ottimizzazione delle catene di approvvigionamento.

L’implementazione di questi strumenti e metodologie può aiutare le aziende a raggiungere gli obiettivi del Lean Manufacturing, riducendo i costi, aumentando la produttività, migliorando la qualità e creando un ambiente di lavoro più efficiente. La combinazione di questi strumenti con i principi fondamentali del Lean porta a un’organizzazione più snella, agile e orientata al cliente.

Lean Manufacturing vs produzione tradizionale

Il confronto tra produzione snella e la produzione tradizionale rivela due approcci radicalmente diversi nella gestione e nell’ottimizzazione dei processi produttivi. Il Lean Manufacturing è una filosofia che mira a eliminare gli sprechi, ridurre i tempi di produzione e migliorare l’efficienza complessiva. Si basa su principi come la riduzione dell’inventario, l’ottimizzazione del flusso di lavoro e l’accento sulla qualità. Dall’altra parte, la produzione tradizionale tende ad essere caratterizzata da una maggiore quantità di scorte, processi più rigidi e una minore flessibilità. Mentre entrambi gli approcci hanno i loro vantaggi e svantaggi, la produzione snella è spesso preferito per la sua capacità di adattarsi rapidamente alle mutevoli esigenze del mercato e per la sua attenzione costante alla massimizzazione dell’efficienza e della qualità. Tuttavia, la scelta tra i due dipende da vari fattori, tra cui il tipo di prodotto, la dimensione dell’azienda e le esigenze specifiche del mercato.

 

 

Per illustrare concretamente l’applicazione dei principi del Lean Manufacturing, prendiamo in considerazione il settore del Warehouse Management, un’area critica per molte aziende. Implementare il Lean in questa funzione può portare a notevoli miglioramenti in termini di efficienza operativa e soddisfazione del cliente.

Nel contesto del Warehouse Management, la metodologia 5S può essere applicata per organizzare fisicamente lo spazio del magazzino in modo ottimale. La selezione (Seiri) implica la rimozione degli articoli non necessari, garantendo che solo i prodotti essenziali siano conservati. L’organizzazione (Seiton) prevede l’allocazione logica degli articoli per ridurre i tempi di ricerca e prelievo. La pulizia (Seiso) è fondamentale per mantenere un ambiente di lavoro sicuro e ordinato, mentre la standardizzazione (Seiketsu) stabilisce procedure uniformi per le operazioni quotidiane. Infine, la sostenibilità (Shitsuke) implica la creazione di una cultura di continuo miglioramento, coinvolgendo il personale nella revisione costante dei processi.

Il concetto di Kanban può essere integrato attraverso l’implementazione di sistemi visivi che indicano la quantità di inventario disponibile. Questo consente di ottimizzare il riordino di materiali solo quando necessario, riducendo gli sprechi e garantendo una gestione delle scorte più efficiente.

Inoltre, l’applicazione del Kaizen nel Warehouse Management coinvolge i dipendenti nell’identificare costantemente modi per ottimizzare il flusso di lavoro. Piccoli miglioramenti, come modifiche nei percorsi di prelievo o l’ottimizzazione dei tempi di imballaggio, possono accumularsi nel tempo per generare un notevole impatto complessivo.

In questo contesto, un software avanzato può fungere da strumento tecnologico per facilitare l’implementazione di questi principi. L’uso di tecnologie avanzate, come il tracciamento RFID e sistemi di gestione automatizzati, può contribuire ulteriormente a ottimizzare le operazioni di magazzino, riducendo il rischio di errori e aumentando l’efficienza complessiva.

Questo esempio dimostra come l’applicazione del Lean Manufacturing nel Warehouse Management non solo migliora l’efficienza operativa ma crea anche un ambiente di lavoro più organizzato e orientato alla soddisfazione del cliente, rappresentando un chiaro esempio di come i principi del Lean possano essere adattati e applicati con successo in diversi contesti aziendali.

 

I Software per il Lean Manufacturing

Per le aziende che vogliono adottare la logica Lean Manufacturing oggi è ormai indispensabile pianificare la produzione con funzioni specifiche integrate nel proprio sistema gestionale. 

Il sistema di pianificazione produttiva riveste un ruolo fondamentale realizzando un collegamento tra i clienti ed il sistema produttivo, e deve assicurare che le risorse produttive esistenti, tenendo conto dei loro limiti e dei loro vincoli, siano sfruttate in modo ottimale. 

Nel sistema molto importante è anche la corretta gestione e manutenzione dei macchinari e delle attrezzature impiegati nella produzione perché si deve consentire di pianificare la riparazione e la manutenzione dei cespiti, evitando spreco di risorse e l’interruzione della produzione. Inoltre, nel contesto della produzione snella non bisogna trascurare l’importanza di una pianificazione della forza lavoro ottimale. Per questo abbiamo creato AWMS. 

Grazie ad un approccio data-driven, il tool ti aiuta a pianificare gli addetti di fabbrica e del magazzini nel posto giusto e al momento giusto, rispettando limitazioni e tenendo in considerazione le competenze della persona.