La mappatura delle competenze in breve
Per anni, aziende e organizzazioni hanno riposto la loro fiducia in fogli Excel e nel cartaceo per mappare le competenze dei propri lavoratori, ottenendo un prodotto finale di difficile mantenimento e spesso inaccurato a causa di errori di calcolo. Una gestione accurata, rapida ed efficiente delle competenze dei lavoratori è fondamentale, soprattutto per le aziende in cui i dati hanno un ruolo non trascurabile.
Cos’è la mappatura delle competenze
Con l’espressione “mappatura delle competenze” si intende un metodo per classificare e gestire le competenze della forza lavoro in un momento specifico con l’obiettivo di conoscere skill e debolezze degli operatori e migliorare la struttura organizzativa di un’azienda.
È fondamentale, oggi più che mai, che le aziende, soprattutto quelle che dei dati ne fanno il loro tesoro, siano in possesso di uno strumento che permetta di visualizzare in maniera chiara, veloce ed ordinata le competenze dei lavoratori, il livello e le skill necessarie per portare a termine una determinata mansione o task.

I tipi di mappatura delle competenze
Esistono diversi approcci alla mappatura delle competenze, ognuno con finalità specifiche. È importante scegliere il metodo più adatto alle esigenze aziendali per ottenere risultati efficaci. Di seguito sono illustrati i principali tipi di mappatura.
Mappa delle competenze tecniche
Questa tipologia si concentra sulle abilità pratiche e tecniche necessarie per svolgere compiti specifici. Ad esempio, in un’azienda di produzione, la mappatura delle competenze tecniche può includere capacità di utilizzo di macchinari, conoscenze sui processi di produzione e abilità nella manutenzione degli impianti. È uno strumento essenziale per identificare lacune e pianificare percorsi di formazione mirati.
Mappa delle competenze trasversali
Le competenze trasversali riguardano abilità come la comunicazione, la leadership, il problem-solving e la gestione del tempo. Queste competenze sono spesso applicabili in più contesti e reparti aziendali. La mappatura delle competenze trasversali consente di identificare risorse con capacità di adattamento e potenziale di crescita, facilitando la mobilità interna e la creazione di team più equilibrati.
Mappa delle competenze strategiche
Questo tipo di mappatura è orientato a lungo termine e si focalizza sulle competenze necessarie per raggiungere gli obiettivi strategici dell’azienda. È un approccio utilizzato per individuare i talenti in grado di guidare progetti critici o promuovere l’innovazione. Consente anche di identificare aree dove è necessaria una maggiore preparazione per supportare la crescita aziendale.
A cosa serve la mappatura delle competenze
La mappa delle competenze è utile sia per i dipendenti, per avere maggiore consapevolezza delle proprie skill e dei livelli, sia per i datori di lavoro, per capire dove poter intervenire con i diversi training.
Certo è che sono molteplici e diversi i benefici derivanti da una mappatura delle competenze. In primo luogo, va sottolineato che si tratta di un metodo che permette di individuare chi, all’interno dell’organizzazione, è in grado di svolgere un compito o attività perché possiede un determinato livello di competenza.
In secondo luogo, la mappa offre una panoramica dei livelli di competenza attuali e necessari per portare a termine una determinata mansione. In questo modo, si potrà vedere sia lo stato attuale delle skill sia le aree di miglioramento, suggerendo, ove necessario, attività di training. Inoltre, si tratta di un metodo efficace che permette di tenere traccia dei progressi non solo dell’individuo, ma anche quelli dei team e dipartimenti in generale.
Infine, la mappatura permette di distinguere tra i dipendenti che sanno svolgere un compito a livello base e quelli che invece si trovano a un livello più avanzato, individuando quindi i dipendenti più preziosi per l’organizzazione.
Le fasi della mappatura delle competenze
Le fasi principali per creare una mappa delle competenze completa sono le seguenti:
- Definizione delle competenze necessarie per svolgere un determinato compito all’interno dell’azienda;
- Analisi e definizione di un sistema di valutazione per i livelli delle competenze;
- Identificazione aree di miglioramento;
- Confronto diretto con i lavoratori;
- Pianificazione delle attività di training.
Queste fasi sono cruciali nella realizzazione di una mappa delle competenze articolata che illustri, in modo chiaro e conciso, lo stato corrente delle skill e le aree di miglioramento, in modo da poter agire pianificando attività volte a far raggiungere ai dipendenti livelli di competenza più alti.
Un esempio di mappatura delle competenze
Immaginiamo un’azienda che produce componenti elettronici. Per garantire un’efficace gestione delle risorse umane, decide di implementare una mappatura delle competenze tecniche. Dopo aver identificato le competenze chiave, come la conoscenza dei software di progettazione e la capacità di operare specifici macchinari, l’azienda conduce valutazioni individuali per comprendere il livello di competenza di ciascun dipendente. I risultati mostrano che alcuni lavoratori hanno bisogno di aggiornamenti formativi su determinati strumenti, mentre altri hanno competenze avanzate che potrebbero essere sfruttate per formare nuovi assunti. Questo processo consente all’azienda di ottimizzare l’allocazione delle risorse e migliorare l’efficienza operativa.
Per capire meglio il concetto di mappatura delle competenze, potrebbe essere utile visualizzare la struttura di una tipica mappa, ovvero una tabella caratterizzata da una lista di dipendenti sull’asse verticale, una lista di competenze sull’asse orizzontale, e una griglia che rappresenta l’intersezione di ciascuna persona con la competenza e il livello che lo staff possiede.

Come creare una mappatura delle competenze efficace
Identificare le competenze chiave
Il primo passo per una mappatura efficace è identificare le competenze essenziali per ogni ruolo aziendale. Questo processo può avvenire attraverso l’analisi delle descrizioni di lavoro, la consultazione con i responsabili di reparto e l’osservazione diretta delle attività quotidiane. L’obiettivo è definire chiaramente quali abilità e conoscenze sono indispensabili per il successo in ogni posizione.
Condurre interviste individuali e valutazioni pratiche
Una volta stabilite le competenze chiave, è importante condurre interviste individuali e valutazioni pratiche per capire il livello di competenza di ciascun dipendente. Le interviste possono rivelare informazioni sulle capacità non evidenti durante le attività lavorative, mentre le valutazioni pratiche offrono un quadro realistico delle abilità tecniche. Questa fase aiuta a identificare le aree di miglioramento e le potenziali eccellenze da valorizzare.
Monitoraggio e aggiornamento continuo
La mappatura delle competenze non è un processo statico. Le esigenze aziendali e le competenze richieste possono evolversi rapidamente. Per questo motivo, è essenziale monitorare regolarmente le competenze dei dipendenti e aggiornare la mappatura in base alle nuove tecnologie, processi o obiettivi strategici. Questo approccio dinamico garantisce che l’azienda rimanga competitiva e preparata ad affrontare nuove sfide.
I software per la mappatura delle competenze
Mentre le organizzazioni cercano di modernizzare le decisioni inerenti alla pianificazione della forza lavoro, anche gli strumenti su cui fanno affidamento devono evolversi. La skill matrix digitale è lo strumento ideale per continuare il processo di innovazione e miglioramento all’interno delle organizzazioni.
Sono diversi i software che permettono di mappare le competenze dei dipendenti incrociando dati inerenti a soft e hard skills degli operatori. awm suite è la piattaforma che, grazie alla sezione Skill Matrix, permette di mappare le competenze degli operatori all’interno di un unico strumento digitalizzato ed efficiente.

La skill matrix digitale di awm suite introduce:
- Competenze trasversali a tutte le aree che si aggiornano in maniera automatica e accessibili ai diversi team leader;
- Un workflow di processo che permette ai dipendenti di richiedere l’approvazione delle loro competenze – o dei loro livelli – direttamente ai team leader;
- Una scheda di addestramento che contiene l’elenco delle competenze dello staff e una cronologia che si aggiorna ogni volta che il livello cambia.
Questo strumento permette di registrare automaticamente le competenze, con la possibilità di pianificare la persona con le competenze migliori al posto giusto nel momento giusto. Secondo Gartner, l’azione di pianificare lo staff giusto nel task adatto porterà a un incremento dell’efficienza di circa il 4%.
La skill matrix dinamica di awm suite aggiorna in modo automatico le competenze degli operatori in base alle attività svolte durante la giornata, codificandole a seconda dei diversi livelli.
Inoltre, awm suite digitalizza e traccia il training iniziale e le certificazioni specifiche per macchina. Il valore aggiunto si trova nel fatto che il software offre la possibilità di consultare una dashboard analytics, contenente una overview immediata sui gap di competenza, sulla base dei quali vengono forniti suggerimenti e possibili training da intraprendere.